Il progetto nasce dalla necessità di rinnovare un classico bagno anni ’90 stretto e lungo (190x330 cm) in modo da ottenere un ambiente contemporaneo e immersivo.
In primo luogo la vasca sotto la finestra è stata sostituita con una doccia 170x80, funzionale e scenografica. Il piatto doccia rialzato, il ribassamento con faretti, le strisce a LED integrate nel controsoffitto, e lo stacco di colore sui toni ruvidi del porfido crea un particolare effetto “grotta” che amplifica la profondità visiva e definisce un’atmosfera raccolta.
Su pavimenti e pareti, dove prima erano presenti piccole piastrelle color champagne,
sono state utilizzate grandi lastre di gres effetto marmo posate a tutta altezza in continuità.
La vecchia porta in legno è stata sostituita con una in vetro satinato e telaio in acciaio nero spatolato,
lo stesso materiale usato per rubinetteria, termoarredo e box doccia.
Il blocco lavabo, monolitico e continuo (modello *Dave* di Kronos Ceramiche), ospita un lavandino integrato con piletta nascosta. La superficie sospesa, candida e liscia, dialoga con la parete scura, impreziosita da inserti di diverso formato e dallo specchio irregolare retroilluminato.
L’illuminazione, costituita da faretti (sia esterni che incassati nel controsoffitto), strip led integrati e una lampada a sospensione tubolare, è pensata per accompagnare l’utilizzo quotidiano disegnando percorsi morbidi.
Il risultato è un bagno dal look contemporaneo, luminoso e confortevole, piacevole da utilizzare ma anche da guardare.